mercoledì 5 novembre 2014

AUTOVELOX: QUANDO IMPUGNARE LE MULTE?




Non sempre le contravvenzioni erogate tramite l'autovelox sono legittime.

E' sempre possibile impugnare le sanzioni stradali tramite ricorso al Giudice di Pace territorialmente competente. Impugnare una multa davanti al Giudice di Pace ha dei costi, seppur limitati, per cui è utile capire in quali casi convenga impugnare tali contravvenzioni.

In quali casi conviene impugnare la multa comminata dall'autovelox?

Spesso i ricorsi avverso le sanzioni amministrative hanno un esito positivo per il ricorrente, che vede in tal modo annullare la multa a suo carico.

Preme evidenziare sin da subito che i dispositivi autovelox per essere a norma di legge devono rispettare alcuni precisi parametri:

- devono essere visibili e ben segnalati;

sono illegittimi gli autovelox “nascosti” dietro alberi, cespugli o auto private in sosta. La presenza dell'autovelox, inoltre, deve essere segnalata in modo chiaro ed inequivocabile con netto anticipo e non soltanto in prossimità del dispositivo o pochi metri prima di questo. La prima segnalazione dell'autovelox deve avvenire almeno 400 metri prima dell'apparecchio.

- non su strade urbane ordinarie;

secondo il codice della strada gli autovelox possono essere istallati soltanto su strade extraurbane, mentre per essere validamente posizionati su strade urbane di scorrimento è necessaria l'esplicita autorizzazione da parte del prefetto. Restando a Firenze, gli autovelox presenti sui “viali”(ad esempio quelli in Viale Etruria, Viale Spartaco Lavagnini, Viale Gramsci) secondo la giurisprudenza prevalente in materia, non sono a norma in quanto i “viali”, per caratteristiche, non corrispondono alle strade extraurbane.

- non possono essere posizionati su strade dove sono avvenuti pochi incidenti;

come confermato recentemente dal Consiglio di Stato ( Cons. Stato sent. n. 4321/14) il dispositivo non può esser posizionato su strade con una tasso di incidenti troppo basso poiché, in tal caso, è evidente che il suo scopo principale non è quello di evitare situazioni pericolose per la circolazione stradale (come invece richiesto per legge).

- non possono essere gestiti da società private;

gli autovelox possono essere gestiti soltanto da enti e amministrazioni pubblici. Soggetti privati possono essere coinvolti solo nella gestione di particolari aspetti tecnici.

- verbale di accertamento non contestato immediatamente;

la multa deve essere contestata immediatamente al conducente, a meno che ciò non sia possibile, a causa delle caratteristiche delle strada che rendono inattuabile fermare il veicolo.

- polizia municipale non competente per le multa in superstrada;

la polizia municipale non è competente per le sanzioni degli autovelox posizionati in superstrada (ad esempio sulla Fi-Pi-Li), infatti, le superstrade e le autostrade rientrano nella competenza della Polizia di Stato.

Va inoltre segnalato un nuovo orientamento giurisprudenziale secondo il quale, le sanzioni stradali relative ad eccessi di velocità, che presentino uno scarto minimo tra la velocità effettiva ed il limite da osservare, possono essere annullate per “tenuità del fatto” (si veda tra le altre GdP Gallarate sent. n. 267/14).

In tutti i casi sopra elencati è possibile impugnare il verbale di polizia che eroga la sanzione amministrativa, con ottime probabilità di vittorie.

E' sempre consigliabile rivolgersi ad un avvocato esperto in materia per avere un valido supporto legale utile per impugnare i profili d'invalidità del verbale di polizia.
 
Avv. Guglielmo Mossuto

2 commenti:

  1. io ho preso una multa all'autovelox di viale gramsci, ho buone possibilità di vincere il ricorso oppure sono scarse?

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  2. io ho preso una multa all'autovelox di viale gramsci, ho buone possibilità di vincere il ricorso oppure sono scarse?

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