lunedì 11 novembre 2013

ANNULLABILI LE MULTE DEGLI SPEED-CHECK! LO SCANDALO DI QUESTO RILEVATORE DI VELOCITA'

 
Annullabili le multe inflitte in seguito al rilevamento di uno speed-check. Tali strumenti non sono omologati.

Le colonnine fisse arancioni che vediamo spuntare come funghi ai lati delle strade comunali al fine di rilevare la velocità in maniera continuativa e, nel caso, segnalare eventuali infrazioni, non sono legali!; infatti, anche vengono installate, proprio dai Comuni, come deterrenti alla circolazione veicolare e come rilevatori automatici della velocità, gli speed-check, noti anche come Velo ok, non sono stati ancora né approvatiné tanto meno omologati dal Ministero e, proseguendo per questa strada, risulta difficile immaginare che ciò possa avvenire.

Il Ministero, infatti, afferma che "L’eventuale impiego come componenti della segnaletica non può essere autorizzato in quanto i manufatti non sono riconducibili ad alcuna delle fattispecie riconosciute dal vigente regolamento. Nel caso di installazione a bordo strada deve essere valutata la possibilità che tali manufatti possano costituire ostacolo e pertanto esiste l’opportunità di proteggerli adeguatamente ai sensi della vigente normativa in materia di dispositivi di ritenuta”.

Allora? A cosa servono? Semplicemente possono nascondere al loro interno i comuni autovelox, con la conseguente necessità di una pattuglia a presidio e di un’adeguata segnaletica almeno 400 metri prima. Si applica, infatti, l’intera disciplina dei normali autovelox.

Gli speed-check dunque andrebbero rimossi, ancor più velocemente se si pensa al fatto che cresce sempre più il numero di incidenti da questi provocati. Queste colonnine arancioni sono, infatti, collocate a bordo strada, pertanto devono essere segnalate e protette, potendo costituire un ostacolo per la circolazione stradale. Molte sono le vite perse a causa di questi strumenti.
Il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture è stato chiaro, ma i Comuni sembrano non recepire il messaggio inviatogli da Roma tanto che si è giunti persino ad ipotizzare il reato di danno erariale da parte dei Comuni. Ebbene si! Infatti, spendere soldi per un oggetto non a norma e non omologabile costituisce reato e sono tanti, troppi, i soldi già spesi per l’acquisto degli speed-check, il cui costo unitario varia da 2000€ a 5000€.

Alla luce di tutto ciò, chiunque abbia ricevuto una multa a seguito di un’infrazione rilevata dagli speed-check sarà legittimato a non pagarla e ad ottenerne l’annullamento e coloro i quali hanno in qualunque modo subìto un danno dalla presenza di queste colonnine lungo la strada, si faccia avanti e faccia valere i propri diritti, che sono numerosi!

Avv. Guglielmo Mossuto

6 commenti:

  1. Risposte
    1. sempre a disposizione di tutti color che hanno bisogno di un consiglio

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  2. Poiana di Granfion ( Vi ) 8 di questi marchingegni su una strada di nemmeno 1 km su ambi i lati come dire uno ogni 230 metri circa....

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  3. Buonasera, ho scoperto oggi di essere passato almeno 18 volte davanti un bidone di questi contenente rilevatore e macchina fotografica. Mi devo aspettare 18 multe? e le dovrei pagare tutte? e dire addio alla patente? Grazie

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