venerdì 4 marzo 2016

RICORSO PER LA NOMINA DI AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO ( fac simile )






TRIBUNALE DI ___________
UFFICIO DEL GIUDICE TUTELARE

RICORSO PER LA NOMINA DI AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO


La sig.ra Lucia ......... , nata a Firenze il 30/01/19.. (C:F: ), elettivamente domiciliata in Firenze, Viale dei Mille n° 82, presso lo Studio dell’Avv. Guglielmo Mossuto, che la rappresenta e difende giusta delega in calce al presente atto, nella sua qualità di coniuge del sig. Paolo ........, nato a Firenze il .........    (C.F.: )
Il difensore dichiara di voler ricevere tutte le comunicazioni di cancelleria ai sensi dell'art. 136 c.p.c. presso il proprio numero di fax 055/581011 o indirizzo di posta elettronica certificata guglielmo.mossuto@firenze.pecavvocati.it
PREMESSO IN FATTO
-la ricorrente è la moglie del sig. Paolo ..........;
- in data 03/02/2016 il sig. Paolo è stato colpito da un ictus ischemico da occlusione dell'A.C.M. Sn inducente emiplegia dx, emianopsia dx, afasia globale, difficoltà deglutitorie, incontinenza uro-fecale, fibrillazione atriale, ipertensione arteriosa. Il sig. Paolo..... veniva ricoverato presso l'Ospedale di Careggi.
- La degenza si prolungava fino al 16/02/2016, giorno in cui il sig. Paolo ...... veniva ricoverato presso Villa I Glicini, dove attualmente si trova;
- a causa del suddetto ictus il sig. Paolo si trova nella impossibilità totale di provvedere autonomamente ai propri interessi, come risulta dalla documentazione medica che si produce (doc.1)
- si rende quindi necessario provvedere alla nomina di un amministratore di sostegno che possa rappresentare il sig. Paolo ........nel compimento di tutti quegli atti che allo stesso sono preclusi a causa della malattia che lo ha colpito.
CONSIDERATO IN DIRITTO
L'amministrazione di sostegno ha la finalità di offrire, a chi si trovi nella impossibilità di provvedere ai propri interessi, uno strumento di assistenza che ne sacrifichi, nella minor misura possibile, la capacità di agire distinguendosi, con tale specifica funzione, dagli altri istituti a tutela degli incapaci, quali l'interdizione e la inabilitazione, ex artt. 414 e ss. cod. civ.
Nel caso oggetto del presente ricorso, l'istituto dell'amministrazione di sostegno appare maggiormente idoneo, a parere di questa difesa, ad adeguarsi alle esigenze del sig.Paolo ...... rispetto ai predetti istituti, in quanto maggiormente rispettoso, sul piano etico-sociale, della dignità dell'individuo: non a caso, lo scopo che la ricorrente desidera perseguire è quello di evitare di privare del tutto il marito della propria capacità di agire, come accadrebbe a seguito di un provvedimento di interdizione.
Tutto quanto premesso l'esponente, come sopra rappresentata e difesa
CHIEDE
che la S.V. Voglia, ai sensi dell'art. 405 c.c., nominare al signor Paolo ....... un Amministratore di Sostegno a tempo indeterminato con decreto motivato immediatamente esecutivo, indicandolo nella persona della moglie, sig.ra Lucia......, nata a Firenze affinché possa rappresentarlo nel compimento dei seguenti atti senza necessità di separata, ulteriore, autorizzazione:
- riscossione della pensione mensile, rilasciando quietanza con dispensa, se richiesta, da ogni responsabilità per l’ufficio pagatore;
- utilizzo della intera predetta pensione per le esigenze ordinarie della persona assistita e l’ordinaria amministrazione dei suoi beni
- presentazione di istanze ad Uffici Postali e della Pubblica Amministrazione per la richiesta di assistenza, anche sanitaria, e di sussidi;
- presentazione della dichiarazione dei redditi e sottoscrizione di altri atti di natura fiscale;
- compiere gli adempimenti per l'assistenza e le cure socio assistenziali del beneficiario;
- procedere all'acquisto e/o al pagamento dei beni essenziali per le esigenze e la qualità della vita del beneficiario come ad esempio alimentari, vestiario e medicinali;
- occuparsi del pagamento delle utenze e della manutenzione della casa, nonché di ogni altra richiesta connessa:
- riscuotere ogni beneficio economico.
Si indicano le generalità dei parenti stretti del sig. Paolo ......:
  • sig. Guglielmo , nato a Firenze il .............– figlio;
  • sig. Lorenzo  nato a Firenze il ............... – figlio
La ricorrente si impegna ad informare detti soggetti circa l'udienza fissata dal Giudice Tutelare e a fornire prova di averli informati nel corso dell'udienza stessa (attraverso presentazione di ricevuta di ritorno di una raccomandata o dichiarazione scritta e firmata dall'interessato).
A sostegno della domanda, si allega la seguente documentazione:
1) Documentazione medica;
2) Documentazione relativa alla situazione patrimoniale del beneficiario;
3) certificato medico che attesta l'assoluta impossibilità del beneficiario di raggiungere la sede del Giudice Tutelare;
4) copia del documento di identità del ricorrente e del beneficiario.
Si dichiara ai sensi dell’art. 9 del d.P.R. 115/2002 che il procedimento non è soggetto a registrazione ed è esente da contributo unificato ex art. 46-bis delle disposizioni di attuazione del codice civile.
Firenze, 4 marzo 2016

avv. Guglielmo Mossuto

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